Paolo De Chiara

La gestione del POTERE

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Testimone di giustizia pericoloso per Anas e Ministero delle infrastrutture?

“Dopo aver denunciato anomalie costruttive e infiltrazioni della camorra in appalti pubblici autostradali mi sono meritato l’esilio e l’esclusione dal mondo del lavoro nelle grandi opere.

Dopo aver inoltrato varie domande di lavoro, mi sono visto rispondere “Ma lei e quello dei ponti dell’autostrada?Quello della denuncia?”

Quasi come se il colpevole dei crolli e della corruzzione fossi io?

Da circa un anno chiedo un incontro con il ministro delle infrastrutture Del Rio ma nulla.

Un dato e’ certo: nella P.A. e nei lavori pubblici nessuno vuole Ciliberto, troppo peticoloso o forse altro?

Nemmeno l’Anac ha risposto alle mie istanze.

E dire che lavorerei anche a titolo gratuito.

Una legge assunzione tdg che resta ferma tra la burocrazia e l’ineffivacia della stessa.

Purtroppo non essendo ne’ amico dei politici ne’ marito di qualche segretaria o di qualche mafioso restero’ disoccupato a vita.

Che brutto esempio dott Ministro Del Rio che diamo al popolo italiano”.

Ciliberto Gennaro

Testimone di giustizia

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IL CORAGGIO DI DIRE NO… a Borgia (Catanzaro)

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IL CORAGGIO DI DIRE NO… a Borgia (Catanzaro)

28 gennaio 2017
#leagarofalo #ndranghetamontagnadimerda

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IL CORAGGIO DI DIRE NO… a CATANZARO con i ragazzi dell’Ipsia,18 gennaio 2017

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IL CORAGGIO DI DIRE NO… a CATANZARO con i ragazzi dell’Ipsia

#ndranghetamontagnadimerda
GRAZIE di Cuore a Rita Tulelli (presidente Ass. ‘Universo Minori), alla collega Stefania Abbruzzo, alla dirigente scolastica, ai docenti, ai tecnici e ai ragazzi per la bellissima iniziativa.
#insiemesipuò

VERGOGNA DI STATO!

Lo sciopero della fame del testimone di giustizia

“LO STATO MI ISOLA E MI IGNORA”

Lo sfogo di Gennaro Ciliberto: “l’ultimo gesto di umiliazione”

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Filippo Bubbico

Mesi e mesi per ricevere una risposta dalla commissione centrale, dal presidente Bubbico… ma nulla!!!
Poi c’è l’umiliazione di vedersi attaccare il telefono dalla segreteria del Vice Ministro, basta dire sono un testimone di giustizia che ti staccano la linea.
Un vice ministro che promette di persona che poi scompare nel nulla.

Un sistema che ti reputa un peso, un rompi palle.

“Con enorme dolore devo annunciare che venerdì 3 dicembre sarò dinnanzi a Palazzo Chigi per iniziare lo sciopero della fame, in protesta per la mancata attuazione del ‘programma di protezione’ e il non rispetto della legge 45/2001.
Questa è l’ultima mia possibilità, nonostante sia invalido e ammalato sono costretto a questo ultimo gesto di umiliazione.

Mi sono sempre attenuto alle regole comportamentali del programma di protezione, mi sono ricotruito da solo una vita, una nuova identità, un lavoro… tutto da solo, ma non mi sarei mai aspettato che dallo Stato ci fosse quel silenzio che ti uccide e ti rende vittima a vita.

Sono un Testimone di giustizia, attualmente a programma ‘speciale di protezione’ per imminente pericolo di vita e venire a Roma a scioperare mi espone a rischio ma non ho altra possibilità.

Dopo aver inoltrato tante istanze dopo due anni solo silenzio.
Quindi da una parte lo Stato mi difende dalla camorra e dall’altra parte mi isola ed ignora.

Mesi e mesi per ricevere una risposta dalla commissione centrale ex art.10, dal presidente Bubbico… ma nulla!!!
Poi c’è l’umiliazione di vedersi attaccare il telefono dalla segreteria del Vice Ministro, basta dire sono un testimone di giustizia che ti staccano la linea.
Un vice ministro che promette di persona che poi scompare nel nulla.

Un sistema che ti reputa un peso, un rompi palle.

Basta… il 3 Dicembre io sarò lì a dire al popolo onesto e a chi non mi ha mai abbandonato che lo Stato siamo noi e che un Testimone di giustizia pretende rispetto e che il governo deve rispettare la legge.

Sappiate che un Testimone di giustizia per poter votare deve recarsi da solo, per correre migliaia di km e anticipare centinaia di euro e non tutti i Testimoni potranno permettersi di votare…

Ho dalla mia 45 mila persone che mi seguono a loro chiedo di essermi vicino”.

CILIBERTO GENNARO
TESTIMONE DI GIUSTIZIA
CONTRO LA CAMORRA SPA

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Gennaro C.

TESTIMONI DI GIUSTIZIA… a CENTO (Ferrara), 25 novembre 2016

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CON I FAVOLOSI RAGAZZI DELL’I.I.S. Fratelli Taddia di CENTO (Ferrara), 25 novembre 2016

Grazie di Cuore a tutti (alunni, docenti, dirigenti e personale amministrativo), siete eccezionali.

#insiemesipuò

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LEA GAROFALO… #lascomparsa, 24 novembre 2009

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LA SCOMPARSA DI LEA, Milano, 24 novembre 2009…

per non dimenticare Lea GAROFALO, la donna coraggio che sfidò la Schifosa ‘ndrangheta.

#leagarofalo #ilcoraggiodidireNo #milano #arcodellapace #scomparsa#clancosco #vigliacchi #ndrangheta #montagnadimerda

IO STO CON DI MATTEO!!!

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IO STO CON NINO DI MATTEO!
“…se ancora conserviamo l’aspirazione, nonostante tutto, ad essere cittadini e non sudditi, se ancora conserviamo la dignità di essere cittadini e non servi inconsapevoli di un potere che non ci appartiene e non ci rappresenta, non possiamo restare indifferenti. Abbiamo verso noi stessi e verso i nostri giovani, per la nostra dignità personale l’obbligo di reagire alla indifferenza all’apatia alla rassegnazione all’opportunismo, al sistematico nascondiménto dei fatti, alla superficialità che stanno dilagando fino a trasformare il nostro in un Paese senza memoria senza speranza e quindi senza futuro”. (Nino DI MATTEO). #dimatteo

#mafiemontagnadimerda

Paolo De Chiara

GIORNALISTA. Autore TESTIMONI di GIUSTIZIA (Giulio Perrone Editore, 2014); IL VELENO DEL MOLISE (Falco Ed., 2013), Premio Giornalistico Nazionale 'Ilaria RAMBALDI 2014'; IL CORAGGIO DI DIRE NO. Lea Garofalo, la donna che sfidò la ‘ndrangheta (Falco Ed., 2012).

'Ogni parola che non imparate oggi è un calcio nel culo che prenderete domani', don Lorenzo Milani

I MIEI LIBRI: “TESTIMONI di GIUSTIZIA”

Uomini e Donne che hanno sfidato le mafie, Perrone Ed., 2014

Premio ‘RAMBALDI’, 2014

PREMIO GIORNALISTICO NAZIONALE per IL VELENO DEL MOLISE, Lanciano (Chieti), 11 aprile 2014

I MIEI LIBRI: “IL VELENO del MOLISE”

Trent'anni di omertà sui rifiuti tossici

Trent'anni di omertà sui rifiuti tossici, Falco Ed., 2013

I MIEI LIBRI: “IL CORAGGIO di DIRE NO”

IL CORAGGIO DI DIRE NO. Lea Garofalo, la donna che sfidò la ‘ndrangheta di Paolo De Chiara (Falco Editore, 2012). Prefazione di Enrico FIERRO, Introduzione di Giulio CAVALLI

Lea Garofalo, la donna che sfidò la 'ndrangheta, Falco Ed., 2012

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#ipitard #georgessimenon #libri #romanzo #leggeresempre #fabene #allenarelamente

TESTIMONI di GIUSTIZIA. Uomini e donne che hanno sfidato le mafie, 2014

IL VELENO DEL MOLISE. Trent’anni di omertà sui rifiuti tossici, 2013

IL CORAGGIO DI DIRE NO. Lea GAROFALO, la donna che sfidò la ‘ndrangheta, 2012

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25 Aprile, per non dimenticare!!!

LIBERAZIONE dal Nazi-Fascismo25 aprile 2016
ORA e SEMPRE RESISTENZA!!!
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